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Consulenza

Ravvedimento Operoso

Gestiamo la regolarizzazione di errori o omissioni nelle dichiarazioni fiscali tramite ravvedimento operoso, il principale strumento per ridurre sanzioni e interessi prima di un accertamento.

Il servizio nel dettaglio

Il ravvedimento operoso è lo strumento che la legislazione fiscale italiana mette a disposizione del contribuente per sanare spontaneamente errori, omissioni o tardivi adempimenti fiscali, beneficiando di sanzioni significativamente ridotte rispetto a quelle ordinarie. Studio CITI snc gestisce il ravvedimento operoso con la massima competenza, calcolando sanzioni e interessi con precisione e garantendo il completamento della procedura nei tempi corretti.

La riduzione delle sanzioni dipende dalla tempestività del ravvedimento. Esistono diverse "tipologie" di ravvedimento con sanzioni sempre crescenti: ravvedimento sprint (entro 14 giorni): sanzione dell'1,5% dell'imposta non versata; ravvedimento breve (dal 15° al 30° giorno): 1,67%; ravvedimento intermedio (dal 31° al 90° giorno): 1,95%; ravvedimento lungo (oltre 90 giorni ma entro un anno): 3,75%; ravvedimento biennale (tra 1 e 2 anni): 4,29%; ravvedimento ultrabiennale (oltre 2 anni): 5%. A queste sanzioni si aggiungono gli interessi legali calcolati sul periodo di ritardo.

Il ravvedimento può essere utilizzato per sanare tardivi versamenti di imposte (IVA, IRPEF, IRAP, contributi), presentazione tardiva di dichiarazioni, errori nella compilazione delle dichiarazioni già presentate, omessa fatturazione, omessa registrazione di operazioni nei registri contabili.

Non è possibile avvalersi del ravvedimento operoso quando l'Agenzia delle Entrate ha già avviato una verifica fiscale nei confronti del contribuente o ha notificato atti di accertamento o contestazione relativi alla violazione che si intende regolarizzare.

Domande frequenti

Ho dimenticato di versare l'IVA di novembre: posso ancora fare il ravvedimento? +

Sì, il ravvedimento è possibile fino a quando l'Agenzia delle Entrate non ha avviato un accertamento o notificato un atto impositivo relativamente a quella violazione specifica. Prima agisci, minore sarà la sanzione: entro 14 giorni paghi l'1,5%, entro 30 giorni l'1,67%, entro 90 giorni l'1,95%. Lo studio calcola l'importo esatto da versare e predispone il modello F24 con i codici tributo corretti.

Posso fare il ravvedimento anche per errori nella dichiarazione dei redditi già presentata? +

Sì. Se ti accorgi di aver sbagliato o omesso dati nella dichiarazione già presentata, puoi presentare una dichiarazione integrativa e versare le eventuali maggiori imposte con ravvedimento. La sanzione dipende dal momento in cui presenti l'integrativa: se è ancora aperta la campagna dichiarativa (es. entro il 30 novembre), la sanzione è ridotta. Lo studio verifica la situazione e prepara la dichiarazione correttiva.

Il ravvedimento vale anche per i contributi INPS non versati? +

No. Non è ammesso. Sarà direttamente l'INPS a liquidare le sanzioni e gli interessi da pagare e ad inviare la comunicazione al contribuente.

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